i problemi principali da affrontare subito possono essere riassunti in quattro punti:
- inefficienza economica
- disuguaglianza
- poca libertà di perseguire il proprio disegno di vita
- scarsa qualità della democrazia
il percorso di cambiamento per migliorare il nostro paese si articolerà attorno a dieci temi principali:
- sicurezza, prima di tutto
- sviluppo inclusivo
- concorrenza e merito
- welfare universalistico
- educazione come ascensore sociale
- spendere meglio e meno
- pagare meno, pagare tutti
- diritto dell’economia che liberi l’energie vitali
- sostenibilità e qualità ambientale
- stato forte e sussidiarietà
il documento completo e la versione short sono disponibili sul sito del pd (vedi link del titolo e in fondo alla pagina): facciamolo girare!
2 commenti:
Ciao a tutti! Sono Franco di Megliadino San Vitale. Ho dato un'occhiata al programma. Prima di dirvi dove non sono d'accordo, dico solo che trovo condivisibile la critica di chi sostiene la carenza di spiegazioni sulla sua attuazione concreta, anche se c'è da dire che di tempo prima del voto per approfondire, ce n'è; dico anche che è un programma molto ambizioso, che di per sè non è una cosa negativa, ma per mia natura tutta questa ambizione mi rende un po' diffidente: diciamo che troverei già molto positivo se il PD riuscisse ad attuare metà delle promesse enunciate.
Il punto su cui non sono d'accordo è il 3: è vero che (purtroppo) la riduzione della spesa pubblica è la normalità di qualsiasi governo, ma è vero anche che l'Italia non è un Paese normale, è il Paese europeo con i salari più bassi, qundi sono due le cose: o si alzano considerevolmente i salari (e per considerevolmente non intendo i 1000 euro ai precari, questo è davvero il minimo), o si garantiscono ai cittadini dei servizi gratuiti o comunque a prezzo molto ridotto, con forte utilizzo di denaro pubblico.
Ciò implica ovviamente che questi servizi devono essere garantiti per fasce di reddito, che a sua volta implica che ci devono essere massicci controlli, che ancora implicano che a chi sgarra va fatta passare la voglia di sgarrare.
Mi è venuta in mente un'altra cosa: in Parlameto non ci devono essere condannati, di nessun genere. In ogni caso, la lista di reati gravi fornita nel programma è davvero troppo magra.
ciao franco,
anche a me confesso piacerebbe sapere da subito quali sono le azioni concrete di governo che il pd metterà in atto, ma non potendo ridursi un progetto strutturato e complesso per il nostro paese ad una "lista della spesa", temo ci si possa riferire per ora al solo programma (hai scaricato il doc in pdf sul sito www.partitodemocratico.it?). sul tema riduzione della spesa e politiche espansive credo ci sia margine per recuperare capacità da parte del governo con la lotta all'evasione (pagare tutti per pagare meno): le notizie di ieri (liechtenstein) sembrano confermare che la quota del 20% di pil di economia illegale (evasione, traffici illeciti, etc) si possa ridurre ulteriormente a vantaggio di tutti ("ricchi" e "poveri"). l'importante è che non si perdano le occasioni litigando su "tesoretti" veri o presunti invece di utilizzare le risorse disponibili per innescare processi di sviluppo.
un parlamento di incensurati? magari! ma credo che il pd si stia muovendo bene su questo fronte.
ciao!
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